DIREZIONE DIDATTICA

GANZIRRI


 

DIREZIONE DIDATTICA STATALE “GANZIRRI” - MESSINA  
 Piano dell’Offerta Formativa /2011/2012
Il Piano dell’Offerta Formativa elaborato ed adottato nel Circolo Didattico di Ganzirri per l’anno scolastico  2011/2012 si pone nel quadro della nuova scuola dell’autonomia, quale progettazione organica, volta ad individuare forme organizzative d’intervento dei docenti e contenuti programmatici e progettuali saldamente ancorati alle esigenze ed alle attese del bambino, con le sue potenzialità e i suoi interessi, senza per altro perdere di vista la situazione specifica del territorio in cui insistono i singoli plessi scolastici e la più ampia realtà sociale e culturale, dalla quale la scuola, quale agenzia educativa, non può e non deve prescindere.
Il Collegio  accoglie le indicazioni ministeriali e li attua nonostante qualche difficoltà:
1.      Non esiste un laboratorio multimediale in ognuno dei plessi del Circolo;
2.      Il numero dei computer a disposizione nei laboratori allestiti non permettono di operare con un’intera classe, ma con gruppi di bambini di max 16 alunni.
3.      Tuttavia, in tutte le classi  potrà essere attuato sia l’insegnamento della multimedialità, che quello della lingua inglese.
4.     Nei plessi scolastici di Papardo e Torre Faro, sono state installate le lavagne interattive nel piano di incentivazione delle nuove tecnologie avanzate.
INDICE RAGIONATO
·        Lettura del territorio.
·        Caratteristiche dell’istituzione scolastica.
·        Principi, finalità ed obiettivi della scuola.
·        Scelta didattica della scuola.
·        Offerta formativa: ampliamento e quota opzionale.
·        Organizzazione dell’offerta formativa.
·        Gestione dell’unità scolastica autonoma.
·        Valutazione.
LETTURA DEL TERRITORIO
 Il Circolo Didattico si estende su un territorio molto vasto e ciò comporta una diversità di tessuto sociale (marinaro, rurale, terziario, impiegatizio) e, quindi, una differenziazione di stimoli educativi e culturali, relativi anche alle strutture socio-istituzionali esistenti.
 La popolazione scolastica si presenta eterogenea.
 Nei centri di Papardo, Ganzirri e Torre Faro, che in questi ultimi anni hanno avuto un notevole incremento abitativo a causa delle innumerevoli cooperative che sono state edificate sul territorio, operano  associazioni sportive, culturali e religiose.
 Nei villaggi limitrofi  manca un’effettiva esperienza comunitaria, tranne che per la chiesa, e ciò vale pure per Sperone, nonostante sia stato anch’esso investito dall’incremento dell’edilizia abitativa.
 In nessuna delle sedi citate esistono campi da gioco, palestre o altri luoghi come punti di aggregazione ad esclusione dei locali parrocchiali.
 Irrilevante il fenomeno dell’evasione all’obbligo scolastico.  
 Poco significativa la criminalità.
CARATTERISTICHE DELL’ISTITUZIONE SCOLASTICA 
Il plesso di Ganzirri è ubicato in Via Denaro, è anche sede della Direzione e degli uffici di segreteria, dispone di 7 aule ed un ampio cortile, ospita le classi:  prima, seconda, una terza, due quartee 2 quinte.
 Il plesso di Sperone è sito in contrada Pirrotta in un piccolo edificio composto da due aule spaziose, una più piccola ed uno spiazzo adibito a campetto. Questo edificio è stato acquisito dal patrimonio storico per la sua vetustà. Ospita alunni delle pluriclassi, prima/seconda - terza/quarta/ quinta.
             Il plesso di Papardo, dove si attua il tempo pieno, è costituito da cinque classi, è dotato di   un’auletta multimediale e di un cortiletto per le attività motorie.
 Nel plesso di Torre Faro in Via Scuole 1, ci sono quattro aule per la scuola dell’infanzia, di cui una adibita a mensa, e otto aule per la scuola primaria. Vi sono ospitate cinque classi di scuola primaria e due sezioni di scuola dell’infanzia statale, anche quest’edificio dispone di una sala medica, di un locale per i sussidi didattici e di due ampi cortili in parte piastrellati.
 Del Circolo fanno parte anche le scuole dell’infanzia statali di Ganzirri, le già citate sezioni di Granatari e Torre Faro, due scuole dell’infanzia regionali: Ajossa e S. Saba, e una scuola dell’infanzia privata “Puffilandia”.
 La scuola dell’infanzia statale di Ganzirri, sita in Via Consolare Pompea completamente ristrutturata e arredata a norma, dispone di cinque aule, un locale mensa, un ampio e luminoso atrio ed un cortile. In essa sono ospitate cinque sezioni con alunni dai tre ai cinque anni.
     La scuola dell’infanzia regionale Alfrida Ajossa, ubicata in Via Consolare Pompea, dispone di due aule, una piccola aula adibita, un ampio cortile, un atrio e la sala mensa. Ospita una sezione regionale e una statale.
 STRUTTURAZIONE DEI PLESSI DI SCUOLA ELEMENTARE   

PLESSI
GANZIRRI
SPERONE
PAPARDO
TORRE FARO
 
 
ORG.NE CLASSE
Turno antim
Turno antim
Tempo pieno
Turno antim.
.
Prima
1
1
1
 
Seconda
1
1
1
 
Terza
2
1^  
1
1
 
Quarta
2
1^
1
1
 
Quinta
1**
1^
1
1
 

  Legenda:
 ** - classi ospitate presso la sc. prim. di Papardo
^ - costituiscono una pluriclasse.
° - costituiscono una pluriclasse.
  STRUTTURAZIONE DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA STATALI

  SEDE
GANZIRRI
TORRE FARO
 GRANATARI
AJOSSA
SEZIONI
5
2
 
1

  STRUTTURAZIONE DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA REGIONALI

SEDE
GANZIRRI “AJOSSA”
 
SEZIONI
1
 

   ALUNNI ISCRITTI ALLA SCUOLA PRIMARIA  2010 – 2011

PLESSI CLASSI
GANZIRRI
SPERONE
 
PAPARDO
TORRE FARO
 
PRIMA
21
8
16
15
 
SECONDA
22
5
16
19
 
TERZA
21
6
14
13
 
QUARTA
A14  – B 14 
7
13
12
 
QUINTA
12
5
20
14
 

 
ALUNNI STRANIERI ISCRITTI ALLA SCUOLA PRIMARIA
NELL’ANNO SCOLASTICO 2011 - 2012

  PLESSI CLASSI
GANZIRRI
SPERONE
 
PAPARDO
TORRE FARO
 
PRIMA
  
  
  
 
 
SECONDA
 
 
 
 2
 
TERZA
 
 
1
 
 
QUARTA
 
  
1
  
 
QUINTA
 
 
2
 
 

 
ALUNNI CHE NON SI AVVALGONO DELL’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE

PLESSI CLASSI
GANZIRRI
SPERONE
 
PAPARDO
TORRE FARO
 
PRIMA
 
 
 
 
 
SECONDA
 
 
 
1
 
TERZA
1
 
 2
1
 
QUARTA
 
1
 
1
 
QUINTA
1
 
 2
1
 

 
 ALUNNI ISCRITTI ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA PER L’A. S. 2011 - 2012

PLESSI SEZIONI
GANZIRRI (statale)
GRANATARI (statale)
TORRE FARO (statale)  
 
GANZIRRI “AJOSSA” (regionale)
 
 
A
28
21
24
26
 
B
20
 
 
 
 
C
20
 
 
 
 
D
28
 
 
 
 
E stat.Ajossa
28
 
 
 
 

 ALUNNI STRANIERI ISCRITTI ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA
PER L’A. S.  2011 - 2012

PLESSI SEZIONI
GANZIRRI
GRANATARI
TORRE FARO
GANZIRRI “AJOSSA”
 
A
 
4
1
 
 
B
 
 
1
 
 
C
 
 
 
 
 
D
 
 
 
 
 
E stat.Ajossa
2
 
 
 
 

FINALITA’ EDUCATIVE DELLA SCUOLA ( PECUP )
 Le finalità educative che la nostra scuola si pone si fondano sul concetto di persona umana fatta di corporeità, di bisogni ed attitudini ad esprimersi e a comunicare, di capacità logiche, di disposizione alla manualità e di tendenze a socializzare, ad individuare valori e a vivere per realizzarli. Fini che trovano punti di riferimento nella Costituzione, negli ordinamenti della nostra Repubblica, nelle vigenti Indicazioni per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria, nel regolamento sull’autonomia organizzativa e didattica.
Nella nostra scuola si mira a favorire nell’alunno:
·         la costruzione di una positiva immagine di sé, valorizzando il contributo di esperienza e di cultura di cui ogni alunno è portatore;
  • la consapevolezza dei propri diritti e doveri, attraverso la presa di coscienza del valore della persona, l’educazione al rispetto delle norme, alla collaborazione, all’assunzione di impegni, al confronto, con l’obiettivo di farlo giungere a scelte autonome;
  • lo sviluppo della propria identità attraverso l’educazione alla solidarietà, alla responsabilità, all’apertura verso l’altro, con l’obiettivo di fargli superare pregiudizi, discriminazioni ed intolleranza;
  • l’acquisizione di un atteggiamento di ricerca da perseguire attraverso la problematicizzazione della realtà, la ricerca delle ipotesi e delle soluzioni per sviluppare il pensiero critico e giungere ad una personale interpretazione della realtà da confrontare con gli altri.
OBIETTIVI ( OGPF )
Poiché non può esservi pieno sviluppo della persona umana né possibilità di partecipare in modo cosciente e responsabile al progresso della società senza il possesso di precise ed elevate competenze linguistiche, comunicative, tecnologiche, logico scientifiche e psico-fisiche, la nostra scuola si pone obiettivi inerenti la specificità di ciascun ambito.
Gli obiettivi da perseguire per una adeguata formazione linguistico-espressiva sono:
-         elevare ad abilità la naturale attitudine a comunicare, oralmente e per iscritto nelle aree linguistiche: estetico-espressiva e logico-critica;
-         acquisire la capacità di comunicare in L2;
-         conseguire le abilità di comunicare attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie multimediali;
-         sviluppare la capacità creativa offrendo spazio a sensazioni, percezioni, rappresentazioni;
-         esprimere vissuti con linguaggi non verbali (grafico, pittorico, gestuale, mimico);
-         potenziare le capacità di ascolto e di comprensione delle comunicazioni altrui;
-         conquistare l’abilità di decodificare messaggi non linguistici (fotografie, illustrazioni, film, pubblicità, grafici, carte);
-         accrescere le capacità di ascoltare, parlare, leggere, scrivere;
-         sviluppare il senso del bello, del ritmo e dell’armonia.
-         Gli obiettivi della formazione logico-scientifica sono:
-         sviluppare la capacità di ragionare, costruita sulla base di esperienze condotte scientificamente e rappresentate in forma sempre più esatta ed astratta;
-         promuovere mobilità di pensiero ed atteggiamento critico, passando da esperienze occasionali a osservazioni sistematiche dei vari aspetti della realtà, cogliendone le relazioni e rappresentandolo con linguaggio esatto e proprio;
-         acquisire consapevolmente i principi matematici fondamentali, riconoscere situazioni e fenomeni. Porsi problemi, cercare e trovare le soluzioni con procedimenti esatti;
-         maturare l’idea di causa e di relazione; acquisire l’idea di dimensione temporale, dell’evoluzione e del cambiamento;
-         acquisire il linguaggio specifico e la metodologia delle singole discipline;
-         imparare a classificare, seriare, cogliere e porre relazioni, simbolizzare, associare e, fin dalla scuola materna, acquisire i fondamentali concetti topologici.
-          
-         Obiettivi della formazione psico-fisica sono:
-         conoscere e padroneggiare il proprio corpo per mettersi in relazione con il mondo esterno;
-         raggiungere una buona coordinazione neuro-muscolare, la lateralizzazione e il senso spazio-temporale;
-         promuovere lo sviluppo di: agilità, destrezza, armonia dei movimenti.
OFFERTA FORMATIVA.
Anche per il corrente anno scolastico la quota opzionale del curriculum avrà come tematica di base “ La scuola per il territorio e il territorio nella scuola”
Il D.P.R. 275/1999 ART.9 (comma 1 e 2), afferma: “Le Istituzioni scolastiche realizzino ampliamenti dell’offerta formativa che tengano conto delle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico delle realtà locali….”
La conoscenza del contesto territoriale attraverso la sua osservazione, l’analisi descrittiva, in senso sia denotativo che connotativo, l’indagine storico-geografica, la ricognizione delle risorse strutturali e umane, costituirà la metodologia del lavoro scolastico che potrà essere arricchito con il contributo degli Enti Locali.
Fanno parte integrante del curricolo le attività di Educazione alla convivenza civile: educazione alla cittadinanza, educazione stradale, educazione ambientale, educazione alla salute, educazione alimentare ed educazione all’affettività. Tali progetti vedono l’alunno al centro del processo formativo e lo stimolano ad essere protagonista della propria crescita, valorizzando le esperienze scolastiche come formative. Le attività inerenti i vari progetti si inquadrano nello svolgimento ordinario delle attività educative e didattiche.
Obiettivo dell’educazione alla cittadinanza e alla costituzione è l’acquisizione da parte di ogni alunno della consapevolezza che ad ogni diritto corrisponde un dovere che costituisce il fondamento della libertà individuale.
Il progetto di educazione stradale, attuato in tutte le scuole con l’ausilio tecnico operativo del corpo di Polizia Municipale, si propone di sviluppare negli alunni l’auto educazione necessaria ad un comportamento sempre più civile e corretto, passando dalla mera conoscenza di un insieme di regole alla maturazione della consapevolezza che il mancato rispetto delle stesse lede il diritto degli altri alla sicurezza, in quanto da un comportamento scorretto nasce una situazione di pericolo per sé e per gli altri.
Con il progetto di educazione ambientale si vuole sviluppare nel bambino una coscienza civile ed ecologica attraverso strategie che conducono a maturare idee e capacità di intervento sociale attraverso l’osservazione e la problematicizzazione di realtà e fatti letti anche in chiave critica.
Obiettivo dell’educazione alla salute e dell’educazione alimentare, in sintonia con quanto previsto dall’Organizzazione Mondiale della Salute, è il benessere non solo inteso come assenza di malattia, ma come stato di armonico e funzionale equilibrio somatico e mentale che presuppone una dinamica e corretta integrazione dell’individuo nel suo ambiente naturale.
Per l’educazione all’affettività, infine, si pongono gli obiettivi di far acquisire al bambino fiducia nelle proprie capacità e di valorizzare le diversità come risorsa per crescere in armonia con se stesso e l’altro.
La presenza nel Circolo di alunni in situazione di handicap ha indotto i docenti a predisporre percorsi individualizzati finalizzati all’integrazione vista a diversi livelli: integrazione delle competenze, dei linguaggi, delle risorse, degli elementi del gruppo.
Il progetto tende a favorire negli alunni lo sviluppo dell’autostima e della conoscenza di sé, ad accrescere il senso di appartenenza e di partecipazione alla vita sociale, a sviluppare e potenziare le abilità fondamentali necessarie all’apprendimento (attenzione, memoria, ...), ad educare ad un metodo di esecuzione ed apprendimento attraverso diverse strategie ed applicazioni pratiche, a sviluppare l’autonomia, la responsabilità e l’iniziativa promuovendo l’acquisizione di autonomie sociali, di organizzazione spazio temporale e lo sviluppo di abilità logiche, matematiche, linguistiche e comunicative. Tutto questo si attua con attività individualizzate, in piccoli gruppi e con l’utilizzo di sussidi vari, mezzi audiovisivi e programmi software.
SCELTA DIDATTICA DELLA SCUOLA
      Scelta didattica del Circolo è aprire il mondo scuola ad un largo confronto di idee per passare dall’acquisizione di una cultura vissuta ad una cultura con riscontri intellettuali allargati. Sia nella scuola dell’infanzia che nella scuola primaria si promuoveranno attività formative stimolanti per una scuola qualificata e qualificante attenta alle diverse esigenze degli alunni e delle famiglie.
Nella scuola dell’infanzia gli obiettivi verranno sviluppati in modo da coinvolgere, a livelli diversi, tutte le fasce di età. Le attività vengono adattate ai diversi ritmi, motivazioni ed interessi dei bambini, anche attraverso attività di recupero.
Vengono privilegiati:
a) il momento dell’accoglienza nel cui progetto sono programmate attività atte a promuovere un sereno, consapevole e fiducioso passaggio dalla concentrazione su di sé, propria della vita familiare, all’apertura verso l’altro e al confronto libero e creativo;
 b) i laboratori di manipolazione e pittura, dove i piccoli possono toccare sperimentare ed inventare. Per le attività vengono sfruttati materiali poveri ed utilizzati sussidi didattici strutturati e non.
Nella scuola primaria i docenti garantiscono una connessione tra le discipline individuando obiettivi trasversali ed attività multidisciplinari, promuovendo l’unitarietà dell’insegnamento, superando concezioni settoriali e riduttive delle discipline, considerandole non solo come fonte di informazione e fine, ma anche come mezzo per costruire i concetti.
Si parte dalla realtà specifica di ogni alunno, dalle sue potenzialità e dalle capacità consolidate per dare al bambino la possibilità di sperimentare, verificare e potenziare le proprie risorse, acquisire strumenti di conoscenza e maggiore consapevolezza di sé.
E in tale contesto, per favorire l’acquisizione degli obiettivi specifici di apprendimento e trasformare le abilità disciplinari in competenze, i compiti assegnati per casa nella classe prima e nel primo biennio sono finalizzati al rinforzo della strumentalità di base, nel secondo biennio sono, invece, più mirati all’acquisizione della capacità di studio personale ed individuale, pertanto si porrà maggiore attenzione all’esposizione orale.
Inoltre, per promuovere le potenzialità di ciascun alunno e realizzare attività di recupero, sostegno ed inserimento di alunni stranieri, si attiveranno percorsi didattici individualizzati nel principio generale dell’integrazione nella classe e nel gruppo.
Gli insegnanti si impegnano a favorire interventi mirati e motivanti, proposte accessibili a creare un ambiente sereno ed accogliente, ad offrire gratificazioni immediate, a trasmettere rispetto e rassicurazione.
SOSTEGNO: Il Circolo dispone di docenti specializzate che si occupano degli alunni diversamente abili.  Il loro piano d'intervento si basa sulle Diagnosi funzionali dell'Equipe medico -psico -pedagogica. Le strategie e le esperienze,  vengono periodicamente discusse in incontri specifici coordinati dalla docente coordinatrice.
RISULTATI DA PERSEGUIRE
I risultati attesi alla fine del quinquennio di scuola primaria rispetto all’acquisizione di competenze ed atteggiamenti sono i seguenti:
·        utilizzare un metodo di studio;
·        saper codificare e decodificare testi;
·        saper comunicare ed esprimersi, utilizzando codici verbali e non;
·        saper interagire con interlocutori diversi, utilizzando codici e registri adeguati;
·        saper problematicizzare la realtà, formulare ipotesi e verificarle;
·        saper lavorare in gruppo;
·        saper rispettare gli altri, gli oggetti, l’ambiente;
·        Conoscere usi, costumi e tradizioni dei paesi stranieri di cui si studia la lingua;
·        Saper utilizzare i mezzi tecnologici per comunicare con diversi codici.
OFFERTA FORMATIVA: AMPLIAMENTO E QUOTA OPZIONE DEL CURRICULUM
  L’ampliamento dell’offerta formativa programmato nel Circolo ha la finalità di facilitare l’acquisizione delle competenze, dare la possibilità a ciascun bambino di trovare il suo canale privilegiato per comunicare ed esprimersi e dare risposte più mirate a precise ai bisogni formativi che, altrimenti, resterebbero inascoltati, vista anche la carenza nel territorio di strutture associative, sportive e per il tempo libero. Si esplica attraverso attività svolte in orario scolastico ed extrascolastico ( vedi progetti ).  
Nell'anno scolastico 2011/2012 si stabilirà un patto d'intesa con gli Enti locali nello specifico   per pianificare un lavoro fondato sull'elaborazione di progetti che avranno come contenuto alcune tematiche  tratte dall'educazione ambientale, educazione alla salute e our community.
Si svilupperanno percorsi formativi che avranno lo scopo di sensibilizzare la rivalutazione del territorio, evidenziando tutti quegli aspetti curricolari che ne possano favorire sia la conoscenza che il rispetto dell'ambiente.
Gli insegnanti sottoporranno gli alunni alle verifiche periodiche che avranno scadenza quadrimestrale. Gli obiettivi raggiunti costituiranno non solo un punto d'arrivo, ma anche di partenza per il successivo processo d'apprendimento. Le valutazioni avranno come oggetto ciò che verrà selezionato dai docenti attraverso confronti di esperienza e sulla base di "quanto indicato dal documento (D.L. 59/2004) di riforma della scuola primaria.
Il progetto “Il cinema che vorrei”, coinvolge tutti gli alunni di scuola primaria e quelli di cinque anni della scuola dell’infanzia (i bambini di tre e quattro anni partecipano alla visione del film solo se accompagnati dai genitori). Finalità del progetto è creare e avviare dei percorsi adeguati e specifici di visione, attraverso la lettura e l’approfondimento di film ( selezionati sulla base di tematiche predefinite e proposti secondo la modalità della visione in sala cinematografica ) e la successiva elaborazione guidata in classe per promuovere lo sviluppo della personalità. Si mira così ad orientare il bambino verso una maggiore consapevolezza di sé e dell’altro, attraverso una visione critica del mondo reale e fantastico, facendogli vivere esperienze educative e formative in modo diverso e divertente, al passo con i tempi.
            Gli alunni delle classi  della scuola primaria ricevono una prima alfabetizzazione multimediale in orario curriculare.   .
            Tutti gli alunni della scuola primaria del Circolo usufruiscono dell’insegnamento della lingua straniera inglese  
            Il progetto recupero (in orario scolastico), da attuarsi con alunni della scuola primaria che evidenziano lacune e carenze nell’ambito linguistico e logico-matematico, mira, attraverso un insegnamento individualizzato o in piccoli gruppi, al recupero e al rafforzamento di abilità di tipo disciplinare.
            Nella quota opzionale del curricolo di tutte le classi del Circolo verranno svolti i progetti di “Educazione alla salute” ed “Educazione stradale”.
Progetto solidarietà nel corso dell'anno scolastico il circolo si impegna a coinvolgere gli alunni e le famiglie all'educazione al sostegno comunitario" mediante attività di informazione  video, riviste e manifesti, conferenze e discussioni inerenti alla fratellanza. Si aderirà alle iniziative delle associazioni: ADMO, TELETHON, UILDM, Piccole Suore...
Il Progetto : "LO SPORT COME GIOCO" per gli alunni di tutte le classi quarte e quinte del Circolo, si terrà presso i campetti di Torre Faro tutti i martedì in orario extrascolastico. Il progetto ha la finalità di affinare e migliorare le capacità coordinative e motorie e ottimizzare la partecipazione al gioco di squadra.
 
Il Circolo ha accolto un progetto di potenziamento dell’attività motoria in orario curricolare, con personale specializzato di supporto al docente titolare, ricorrendo a quello proposto dall’Associazione “ ODISSEUS”, atteso che in atto non è stato possibile aderire al progetto di Alfabetizzazione Motoria nelle scuole primarie che per quest’anno non prevede nuovi inserimenti di scuole rispetto all’anno scolastico decorso. Ovviamente, ove intervenisse tale possibilità, si aderirà anche a tale progetto.
Si è accolto, altresì, il progetto “Musica in classe” proposto dal Collegio dei Docenti, che viene attuato nei plessi di Sperone e A. Ajossa in orario scolastico da una prof.ssa diplomata al Conservatorio. L’attività si propone il fine primario di sviluppare la capacità di bambini e ragazzi di partecipare all’esperienza musicale, sia nell’aspetto espressivo, sia in quello ricettivo dell’ascolto e del comprendere. Viene valorizzata così una più equilibrata maturazione della cognitività e dell’affettività.
 
La partecipazione alle attività sportive e di musica in orario scolastico con personale specializzato, impegnerà solo gli alunni i cui genitori daranno la loro adesione, dal momento che gli stessi dovranno contribuire per le spese.
 
Le modalità perseguite sono sorrette da una progettazione integrata per promuovere l'attivazione di spazi culturali adeguati.
Tutte le attività mirano a:
*t* favorire la scoperta e l'esplorazione critica della realtà da parte del
bambino;
*t* garantire pari opportunità d'apprendimento ad ogni alunno, secondo le
proprie capacità;instaurare un atteggiamento di accoglienza, condivisione e collaborazione;
*t* alfabetizzare ai "nuovi" saperi e ai nuovi linguaggi, dal suono, all'immagine, fino ai linguaggi multimediali e telematici.
In orario extrascolastico, anche utilizzando le competenze professionali presenti all’interno della scuola, sono attivati i seguenti laboratori:
  • Il Progetto : "LO SPORT COME GIOCO" per gli alunni di tutte le classi quarte e quinte del Circolo, si terrà presso i campetti di Torre Faro  in orario extrascolastico. Il progetto ha la finalità di affinare e migliorare le capacità coordinative e motorie e ottimizzare la partecipazione al gioco di squadra.
  • laboratorio artistico - espressivo che attraverso attività di manipolazione e grafico pittoriche mira a sviluppare le capacità attentive, a favorire e promuovere la collaborazione e ad affinare il gusto estetico e la creatività;
I docenti della scuola dell’infanzia statale di Ganzirri, Ajossa  curano  il laboratorio “artistico-espressivo” : - "Una città a colori"- con l'obiettivo di far sperimentare ai bambini  diverse forme espressive per svilupparne la creatività e lo spirito artistico.
La scuola dell'infanzia statale di Torre Faro e di Granatari realizza il laboratorio artistico espressivo "La scuola dell'allegria", volto a favorire nel bambino l'acquisizione di conoscenza del proprio io e del mondo tramite il gioco.
Nelle scuole dell’infanzia regionale  Ajossa si attua il progetto “Colore” .
 
 La frequenza ai laboratori è facoltativa
Progetto continuità
Nel Circolo già dal 1992 si sono organizzate, a vario livello, attività di continuità che hanno visto gli insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria farsi promotori di un raccordo culturale, curriculare e metodologico anche con gli insegnanti di scuola secondaria di primo grado. Vari sono gli incontri ed i momenti di formazione comuni finalizzati a creare una cultura psicopedagogica condivisa in cui si conoscono i rispettivi programmi e si attua il raccordo delle programmazioni negli anni iniziali e terminali delle istituzioni scolastiche, definendo degli obiettivi di transizione che offrono al bambino una continuazione delle esperienze.
AGGIORNAMENTO
La gestione dell’autonomia comporta, come necessità ineludibile, una forte attenzione alla formazione finalizzata all’arricchimento professionale, al potenziamento delle competenze, alla conoscenza delle tematiche innovative, alla comprensione dei processi di autovalutazione del micro-sistema scolastico e all’integrazione delle tecnologie, alle novità legislative legate alla riforma scolastica.
            Per quest’anno scolastico i docenti del Circolo, riferendosi alla direttiva n. 47 del 13/05/’04 e all’art. 3 della direttiva n. 70/’02, ritengono opportuno intraprendere iniziative di autoaggiornamento, accedendo ai finanziamenti relativi.
ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Nelle scuole dell’infanzia le sezioni sono formate per fasce d’età.
In caso di un numero di iscritti in esubero rispetto al numero massimo per sezione stabilito dalla normativa vigente: 28 per la scuola dell’infanzia statale, 25 per la scuola dell’infanzia regionale.
-         a) si riconfermano i bambini i cui genitori fanno la relativa richiesta di riconferma;
-         b) si assegnano alle sezioni i nuovi iscritti in rigoroso ordine di età. I bambini che compiranno tre anni entro il mese di aprile 2012, se rientreranno tra gli iscritti, potranno frequentare la scuola dell’infanzia sin dal primo giorno di scuola.
     Questi criteri valgono per gli iscritti entro i termini previsti dalla normativa.
    Coloro che saranno iscritti successivamente, saranno graduati in apposita lista d’attesa in base alla data in cui si iscrivono.
CRITERI PREVISTI PER L'ACCOGLIENZA DELLE ISCRIZIONI NELLA SCUOLA PRIMARIA

Ai sensi della C.M. n° 4 del 15/01/2010, il Consiglio di Circolo ha fissato i seguenti criteri per acogliere le istanze di iscrizione nelle classi prime dei vari plessi:

  1. frequenza di altri fratelli/sorelle nel medesimo ordine di scuola primaria;
  2. stretta parentela con personale in servizio nella Direzione (solo figli e/o nipoti);
  3. ordine temporale di iscrizione e, per tale criterio, farà fede la datadi domanda di iscrizione e persino l'orario di presentazione che sarà ovviamente registrato negli uffici di segreteria.
Retsa inteso che ove le situazioni logistiche nuove consentissero in qualche plesso di poter accogliere più iscrizioni per attivare più prime, ciò ovviamente sarà tenuto nel dovuto conto.
Si precis che le disponibilità di accoglienza delle iscrizioni in atto sono le seguenti:
 
    Le iscrizioni alla classe 1^ si effettuano tenendo conto dell’organico classi che qui di seguito si indica:
            - Scuola primaria    GANZIRRI                         1 classe; A tempo normale
            - Scuola primaria    PAPARDO                        1 classe; a tempo pieno
            - Scuola primaria    SPERONE                        1 classe; A tempo normale
            - Scuola primaria    TORRE FARO                  2 classi;  A tempo normale
            - Scuola primaria    S. SABA                            1 classe. A tempo normale  
            - Scuola primaria    GRANATARI                      1 classe  A tempo normale
 
   Il numero massimo di alunni per classe è quello fissato dalla normativa.
   Per la scuola di Papardo, nel caso in cui il numero degli iscritti fosse superiore a quello fissato dalla normativa, si attuano i seguenti criteri:
-         a) precedenza ai bambini che hanno fratelli/sorelle che frequentano classi del plesso;
-         b) bambini che risiedono a Papardo – Ganzirri;
-         c) bambini che risiedono nel territorio del Circolo Didattico;
-         d) bambini che risiedono in zone di pertinenza di altre direzioni/scuole
    La scuola dell’infanzia statale di Ganzirri, quella regionale “Ajossa” , funzionano dalle ore 8.00 alle ore 16.00, dal lunedì al venerdì, ed è previsto il servizio mensa gestito dal Comune.
   Le due sezioni di scuola dell’infanzia statale di Torre Faro  e Granatari, a tempo pieno dal lunedì al venerdì, funzionano dalle ore 8,15 alle 16,15 ed è previsto il servizio mensa gestito dal Comune.
    La scuola primaria a tempo pieno di Papardo funziona dalle ore 8.30 alle ore 16.30 tutti i giorni, ad esclusione del sabato;
dalle 13.00 alle 14.00 è prevista la mensa con l’assistenza del personale docente ed il servizio erogato dal Comune.
    In tutti gli altri plessi tutte le classi funzionano con orario dalle ore 8.30 alle ore 13.30, tutti i giorni della settimana. 
     Nel Circolo operano, oltre al personale statale, due insegnanti comunali. Una opera presso la sede della Direzione e cura la registrazione dei libri in ingresso in biblioteca, la loro tenuta e conservazione ed è addetta al prestito degli stessi e alla custodia e conservazione dei sussidi didattici, ne cura il prestito alle varie classi e la restituzione; L’altra cura il progetto “Recupero” .
     Per la vigilanza sugli alunni si applicano le seguenti regole:
·        gli alunni entrano nell’edificio scolastico all’orario di ingresso, a partire da quel momento e per tutta la durata dell’orario scolastico il personale è responsabile;
·        l’alunno che arriva in ritardo è ammesso in classe purché si tratti di un episodio occasionale e giustificato dai genitori;
·        l’alunno, occasionalmente, può essere lasciato libero dall’insegnante prima della fine dell’orario scolastico solo se prelevato direttamente dal genitore o da persona maggiorenne delegata per iscritto dal genitore, il docente avrà cura di far firmare il permesso di uscita anticipata su apposito registro;
·        in caso di ritardo o mancato arrivo di uno o più docenti, la vigilanza viene affidata ad altri docenti.
   Le assenze per malattia di durata superiore ai cinque giorni vanno giustificate con la consegna al docente del certificato medico; le assenze dovute a motivi familiari devono comunque essere giustificate dal genitore.
   I genitori possono accompagnare i propri figli fino all’ingresso della scuola, possono accedere all’edificio solo nei giorni e nelle ore destinate alle assemblee di classe, ai colloqui personali e per la partecipazione alle riunioni degli organi collegiali.
 Durante lo svolgimento delle lezioni gli accessi all’edificio scolastico devono rimanere chiusi. Solo il personale ausiliario o l’insegnante fiduciario di plesso possono permettere l’ingresso di altre persone previa autorizzazione da parte della Direzione, o negli orari di ricevimento della segreteria per il plesso di Ganzirri.
 È riconosciuta pari dignità alle discipline e si assicura alternanza nella settimana (lingua, matematica e storia/geografia/studi sociali dovranno essere distribuiti in almeno tre/quattro giorni settimanali).
Per garantire il rispetto dei ritmi di apprendimento e dei processi di assimilazione degli alunni si prevedono per lingua, matematica, storia/geografia/studi sociali due fasce settimanali di due ore ciascuna.
I carichi orari assegnati ai docenti sono ripartiti in modo equilibrato. Le due ore di programmazione didattica modulare settimanali si svolgono il lunedì.
Criteri generali di partecipazione ad iniziative religiose:
o       rilevanza educativa dell’esperienza (inaugurazione anno scolastico, Pasqua dello scolaro, S. Patrono).
o       partecipazione di un congruo numero di alunni.
La partecipazione degli alunni sarà subordinata al consenso dei genitori; per gli alunni non partecipanti l’istituzione scolastica organizzerà attività alternative.
  Modalità per l’effettuazione delle visite guidate e dei viaggi di istruzione.
Le uscite mirano all’integrazione della normale attività didattica e/o alla formazione generale della personalità degli alunni.
Nella programmazione delle uscite il gruppo docente valuta tutto ciò che il territorio offre alla scuola in termini di:
·        organizzazione dei contenuti di apprendimento,
·        approfondimento dei contenuti disciplinari,
·        sviluppo delle capacità di analisi e del senso critico negli alunni,
·        risposta al crescente bisogno di integrazione tra esperienza interna ed esperienza esterna alla scuola.
Tutte le iniziative hanno luogo dall’inizio dell’anno scolastico fino alla fine del mese antecedente il termine delle lezioni.
Nel corso dell’anno scolastico sono previste:
1.      visite guidate sul territorio circostante;
2.      visite guidate presso aziende produttive del nostro territorio e di territori vicini;
3.      visite guidate presso musei, chiese, resti archeologici nell’ambito del comune, della provincia, della regione;
4.      visite guidate a parchi, riserve naturali e zone protette;
5.      partecipazione a spettacoli teatrali e cinematografici;
6.      partecipazione a mostre e convegni;
7.      visite a scuole, istituti di istruzione superiore, facoltà universitarie per scambi culturali, approfondimento di tematiche storico – geografico –scientifiche, programmazione di attività comuni;
8.      visite guidate a redazioni di giornali e studi televisivi;
9.      uscite programmate per attività sportive;
10.visite guidate fuori comune.
La partecipazione degli alunni sarà subordinata al consenso dei genitori e le spese di trasporto è a loro pieno carico qualora la scuola, non ottenga l’invio di mezzi dagli Enti pubblici. In ogni caso, le gite d’istruzione organizzate dagli insegnanti, sono a carico delle famiglie che solleveranno la Direzione Didattica da ogni onere.
 
Le Scuole dell'infanzia e primaria a tempo pieno in occasione di uscite, visite guidate, manifestazioni organizzate dal Circolo, funzioneranno solo in turno antimeridiano con compresenza delle insegnanti.
 Nel giorno che precede la chiusura dell’attività didattica per festività ( Natale, carnevale, Pasqua), nelle scuole dell’infanzia e primaria a tempo pieno i docenti effettueranno la compresenza in turno antimeridiano. 
 
            Tramite apposite comunicazioni scritte i rappresentanti dei genitori e gli insegnanti vengono informati delle riunioni degli organi collegiali (Consiglio d’intersezione, Interclasse, Consiglio di Circolo…).
Nel corso dell’anno scolastico si effettueranno da un minimo di 2 ad un massimo di 4 consigli di interclasse/ intersezione con la presenza della componente genitori. Con la sola componente docenti si programmano quattro incontri da tenersi nei mesi di novembre, gennaio, marzo e maggio.

Consiglio intersezione/interclasse
N° 4 incontri
Ore 8
Verifica bimestrale 
N° 4 incontri
Ore 8

Tutti i verbali del Consiglio di Circolo, le graduatorie, e le documentazioni accessibili al pubblico vengono affissi nelle apposite bacheche presso la sede della Direzione Didattica.
            Le attrezzature culturali, didattiche e sportive in dotazione nelle varie scuole sono disponibili ed utilizzabili da tutte le scuole e le classi del Circolo, fatte salve le priorità di utilizzazione nel plesso dotato. Esse dovranno essere rimesse in ordine al proprio posto dopo le esercitazioni dagli insegnanti che le hanno utilizzate.
            Le attrezzature in dotazione in ciascun plesso sono affidate alla custodia di un insegnante designato all’inizio dell’anno scolastico.
            Nel plesso sede della Direzione tutte la attrezzature culturali, didattiche ed i sussidi audio-televisivi sono affidati alla custodia di un insegnante comunale in servizio nel Circolo.
            Tutto il personale ha la massima cura ed attenzione nell’uso delle strutture e delle dotazioni che sono in buono stato di conservazione.
Per la realizzazione dell’autonomia nel Circolo sono state attivate, tre funzioni strumentali al POF con il compito di gestire tre aree di intervento previste dal Ministero della Pubblica Istruzione ovvero:
funzione strumentale area 1- gestione e monitoraggio P.O.F, coordinamento area del gruppo "H". (Ins.FORTUNATA SALPIETRO);
funzione strumentale area 2- accoglienza e nuove tecnologie (ins. GIOVAMBATTISTA FRENI);
funzione strumentale area 4–Coordinamento dell’attività di continuità (ins. MARIA DI LATTE).
 
VALUTAZIONE
Ogni azione valutativa si attua attraverso il confronto tra i risultati raggiunti e gli obiettivi che erano stati programmati in relazione agli strumenti ed ai mezzi messi in campo, per cui la valutazione non è e non la si può ridurre ad un atto burocratico.
Nel nostro Circolo, in ottemperanza ai Decreti delegati, alla legge 517 ed alle successive circolari ministeriali la valutazione è orientata a rilevare le cause di discriminazione. E’ prevalentemente una valutazione che si attua nel corso del processo di apprendimento ed ha la funzione di individuare in quale misura l’alunno sta dominando il processo di apprendimento al fine di orientare l’intervento didattico. Importante è quindi raccogliere informazioni sulle competenze degli alunni non solo durante ed al termine dell’intervento didattico, ma anche prima del suo svolgimento.
Accanto a questo tipo di valutazione è presente una valutazione sommativa che mira a rilevare il livello finale dell’insieme delle prestazioni, quando il processo didattico si è concluso e permette all’insegnante di riflettere sull’efficacia dell’azione educativa.
Nell’azione educativo-didattica non sono coinvolti solo e singolarmente l’alunno e l’insegnante ma molte altre variabili entrano in gioco: le relazioni, il clima di classe, l’organizzazione, la gestione delle attività didattiche, la collegialità delle scelte, la gestione delle attività interdisciplinari, le aspettative dei genitori, la condivisione di informazioni, scelte, risultati.
Al fine di valutare l’efficienza, ovvero il rapporto tra mezzi impiegati e risultati ottenuti e l'efficacia, cioè il rapporto tra obiettivi e risultati ottenuti, nel Circolo da qualche anno si attua una valutazione sommativa comune per classi parallele per riflettere, attraverso un dato complessivo sul quale poter misurare gli scarti, sui contenuti, sulle strategie di intervento utilizzate e sull’organizzazione didattica al fine di acquisire la capacità di valutare la qualità del servizio che noi stessi offriamo ed imparare a migliorarci.
Ai fini della valutazione l’anno scolastico, così come previsto dall’art. 7 dell’O.M. n.236 del 2 Agosto 1993, è diviso in due quadrimestri.
La continuità dell’informazione alle famiglie viene assicurata con incontri a scadenza bimestrale come da O.M. n. 159 del 1995
 
 
La verifica e la valutazione dei risultati apprenditivi della programmazione didattica e del P.O.F. sono così articolate:

valutazione delle esigenze formative e delle abilità iniziali
all’inizio dell’anno scolastico
Verifica e valutazione dei risultati apprenditivi, delle eventuali carenze e delle difficoltà
Durante il percorso di insegnamento/ apprendimento a livello di modulo e ogni bimestre a livello di Consiglio di Interclasse
Valutazione degli esiti conseguiti
Intermedia: primo quadrimestre
Fine anno: secondo quadrimestre
Verifica, valutazione ed eventuale aggiornamento della programmazione didattica
Ogni bimestre, a livello di modulo e di Consiglio di Interclasse
Verifica ed eventuale aggiornamento del P.O.F.
Intermedia: primo quadrimestre
Fine anno: secondo quadrimestre

La verifica e la valutazione del P.O.F. coinvolge anche i genitori, proponendo dei questionari per la raccolta di informazioni sulla qualità della scuola percepita dalle famiglie e sugli aspetti educativi; i dati pervenuti attraverso questi questionari, ma anche attraverso la partecipazione delle famiglie, saranno finalizzati alla riqualificazione dell’offerta formativa.
Organizzazione dell’attività docente:
v    Raccolta sistematica e continua di informazioni sugli alunni.
v    Documentazione dell’attività didattica in itinere.
v    Accertamento dei risultati in relazione agli obiettivi e ai contenuti prescritti dalle Indicazioni Nazionali per la scuola dell’infanzia e per quella primaria e definiti nelle programmazioni collegiali.
v    Formulazione collegiale delle valutazioni complessive.
v     Comunicazione delle valutazioni alle famiglie (assemblee di classe e schede di valutazione I e II quadrimestre).
v     Nell’esercizio di tale attività i docenti i scuola primaria utilizzano diversi strumenti tra loro collegati: le griglie di rilevazione, l’agenda della programmazione, il giornale dell’insegnante, il registro di classe, i documenti di valutazione.
Gli insegnanti di scuola dell’infanzia utilizzano  il registro di sezione .
Strumenti: osservazioni sistematiche, conversazioni, schede.
 Rilevazione della situazione iniziale
Per realizzare la rilevazione si ricorrerà a:
·         osservazioni sistematiche relative al comportamento in classe e nel corso delle prime attività didattiche;
·      colloqui con le famiglie;
·         prove di ingresso, sia disciplinari che di area generale che permetteranno una rilevazione oggettiva.
            Gli elementi e le informazioni più rilevanti e significative, saranno collocati  negli strumenti di rilevazione che il Collegio Docenti ha adottato.
            A partire da questi il team Docenti programmerà il percorso individualizzato personalizzato; tali dati costituiranno il fondamento per la valutazione quadrimestrale.
Criteri di verifica e valutazione
La valutazione, intesa come azione sia formativa che sommativa, deve essere la più oggettiva possibile. Terrà in considerazione:
·         livello di partenza;
  • attenzione e partecipazione;
  • collaborazione e socializzazione;
  • organizzazione del lavoro;
  • autocontrollo;
  • risultati raggiunti relativamente ad apprendimenti elementari, intermedi e superiori.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE

CINQUE
INSUFFICIENTE
SEI
SUFFICIENTE
SETTE
BUONO
OTTO
DISTINTO
NOVE
OTTIMO
DIECI
ECCELLENTE

La valutazione non è mai fine a stessa ma è propositiva, opera con strumenti diversi a seconda del fine immediato che ci si prefigge, fermo restando il fine ultimo della formazione dell’alunno. Documenta i progressi compiuti nell’area cognitiva, ma anche il processo di evoluzione e di maturazione della personalità.
Non si limita a registrare carenze e lacune, ma evidenzia gli obiettivi, anche minimi, raggiunti, valorizza le risorse e le potenzialità del singolo, favorisce l’autostima.
Il controllo sistematico e frequente del livello di acquisizione dei contenuti e delle abilità ha lo scopo di fornire indicazioni utili per gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento.
Utilizza come strumenti: colloqui, esercitazioni scritte ed orali, produzioni varie, discussioni, etc.
Le verifiche non svolgono solo la funzione di misurare il rendimento dell’alunno, ma soprattutto valutano l’efficacia del percorso formativo.
L’Alunno verrà valutato sulla base delle sue prestazioni, non in comparazione con altri. Verrà continuamente informato dei criteri di valutazione che si intendono adottare, affinché sappia con precisione cosa ci si aspetta da lui al termine di un’attività.   L’Insegnante comunicherà all’Alunno il tipo di valutazione adottata prima (valutazione d’ingresso), durante (valutazione riassuntiva) ed alla fine (valutazione riassuntiva) del processo educativo.
Il giudizio finale, riportato sulla scheda di valutazione, rappresenterà la valutazione del risultato di tutto il processo, indicherà le abilità, le competenze, le tecniche acquisite. Riassumerà quanto è stato appreso dall’allievo rispetto a ciò che ci si aspettava da lui, certificherà quello che ha prodotto nel corso dell’anno e lo classificherà in rapporto a ciò che è stato appreso.
 
Documentazione didattica
Alla documentazione è assegnato il compito di registrare, formalizzare e mostrare come la scuola opera, quali percorsi di lavoro attiva verso la piena educazione/istruzione degli alunni. La Documentazione non è pertanto un fine, ma uno strumento a servizio della professionalità dei Docenti.
Analogamente il Collegio si è assunto l’impegno di potenziare e razionalizzare le metodiche e gli strumenti per la verifica e l’autovalutazione.
Valutazione e autovalutazione
Il momento della valutazione riveste un’importanza fondamentale all’interno del P.O.F.: una corretta pratica del valutare permette infatti di misurarne l’efficienza e l’efficacia in relazione ai bisogni individuati e, conseguentemente, agli obiettivi prefissati. La valutazione deve quindi riguardare sia gli aspetti didattici e formativi, sia gli aspetti organizzativi.
 
Si valuta e ci si autovaluta per le seguenti considerazioni:
·         per definire insieme problemi ed eventuali inadeguatezze;
·         per attuare innovazioni e miglioramenti;
·         per consentire un controllo sistematico dei risultati essenziali per la progettualità      di Istituto;
·         per rivedere le proprie scelte e per modificare, se necessario, i propri orientamenti;
·         per valorizzare l’identità della Scuola;
·         per legittimare l’autonomia della Scuola;
·         per valorizzare il processo formativo;
·         per contestualizzare l’azione di autovalutazione.
I Docenti del Circolo
 

 

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